RECENSIONI, SEGNALAZIONI E COMMENTI
mercoledì, luglio 24, 2002
A fine agosto uscirà presso la casa editrice Guanda una biografia su Bob Dylan scritta dall'inglese Howard Sounes.
Il libro, del quale si possono leggere in questi giorni alcune anticipazioni sul Corriere della Sera, pare sia molto completo, più vicino alla realtà rispetto alle precedenti biografie, e, infine, riesca a fornire una descrizione dell'epoca che "il menestrello alle porte del paradiso" ha attraversato.
Howard Sounes, Bob Dylan- Una biografia, Edizione Guanda.
martedì, luglio 16, 2002
Poesia È uscita, edita da Garzanti, l'ennesima raccolta di poesie di Emily Dickinson, poetessa delle emozioni e dei profondi sentimenti. La raccolta si intitola "Poesie" e compare nella collana dei tascabili economici. L'edizione offre il testo originale a fronte di ogni traduzione. Poca spesa ghiotta resa. Emily Dickinson, "Poesie", Garzanti, 2002, Collana I grandi Libri
Le edizioni dell'Istituto Italiano di Cultura di Napoli, invece, propongono "Raccontarsi", la nuova raccolta di poesie di Marco Saya, musicista e compositore di Jazz che "scrive testi per canzoni, tentando di avvicinarsi alla poesia e più in generale alla scrittura che è stato un passo naturale e spontaneo". «C'è poca empatia verso gli altri che l'autore descrive come imitatori della propria vita, anonimi inconsci che non sanno dove andranno a finire; alcuni si salvano: sono gli artisti e gli artigiani. Tuttavia la donna mantiene un ruolo da protagonista. È attesa, desiderata. Mediante i sensi del corpo, la mente riesce a trovare un senso cosmico. La donna è la musa che permette di comporre non inni alla vita ma inni vitali che convincono a sopravvivere. Ma è anche quella che abbandona e isola. La vera fedele amica è una luce ricorrente che illumina i frammenti di nero inchiostro. Una luce che il poeta segue come una via di uscita, unica via di salvezza. È il filo conduttore che inseguirà per perdersi nel labirinto mentale che l'uomo o il poeta s'inventano per capire meglio il loro tempo e il senso, tanto ricercato, della vita.» (Testo tratto dall'introduzione di Tiziana Ciasullo). Marco Saya, "Raccontarsi", Edizioni dell'Istituto Italiano di Cultura di Napoli, 2002
Guccini e Macchiavelli
L'ultima fatica letteraria della premiata ditta Guccini-Macchiavelli, due eccezionali e sorprendenti narratori moderni, è "Lo spirito e altri briganti", edito da Mondadori: "Un libro di racconti che raccoglie le avventure del maresciallo Benedetto Santovito in un arco di tempo che va dall'ultima guerra agli anni Settanta. Il maresciallo è protagonista di indagini o è semplice ascoltatore di avventure e leggende che gli raccontano gli abitanti dell'Appennino bolognese in cui ha vissuto e lavorato per tanti anni. Col tempo, Santovito è diventato uno del posto; non solo conosce tutti, ma ha visto il paese cambiare. Ha visto una miseria antica, costumi e abitudini ancora ottocenteschi sbiadire transitando verso la modernità. Ha sentito raccontare storie di banditi e storie di briganti. Ed ecco allora le gesta del Principino e di Gigione, del Curato, del Domenichino e dello Spirito, pronti a tirar d'archibugio e di coltello." Consigliato agli appassionati del celebre cantautore modenese e agli amanti delle storie autentiche e genuine degli appennini tosco-emiliani. Guccini Francesco e Macchiavelli Loriano, "Lo spirito e altri briganti", Mondadori, 2002
sabato, luglio 13, 2002
Desaparecidos È in libreria "I figli di Plaza de Mayo" l'ultimo libro di Italo Moretti, giornalista da tempo impegnato sul fronte America Latina, in particolare in Argentina. Questo libro racconta l'orribile tragedia dei desaparecidos e dei loro figli e del terribile genocidio che si verificò in Argentina tra il 1976 e il 1983. "I figli di Plaza de Mayo è forse la pagina più scabrosa nella storia della sistematica e spietata persecuzione che i militari argentini, tra il 1976 e il 1983, misero in atto contro gli oppositori del regime. Riguarda il destino di circa cinquecento bambini, figli di giovani desaparecidos, sottratti alle rispettive famiglie e requisiti dagli ufficiali che avevano il diritto di spartirsi il ?bottino di guerra?. Molti erano stati sequestrati assieme ai genitori. Altri erano nati nelle terrificanti prigioni clandestine dove le madri erano state rinchiuse in attesa del parto." Segnalo inoltre un'interessante intervista a Moretti pubblicata da RAI Educational e la recensione del libro di Franco Giustolisi su KwLibri. Italo Moretti, "I figli di Plaza de Mayo", Sperling & Kupfer, 2002, Collana Continente desaparecido
martedì, luglio 09, 2002
Dal 22 luglio per un mese con il Corriere della Sera troverete un cofanetto con Le Stanze e le Le Nuove Stanze di Indro Montanelli a soli 12,90 Euro.
A un anno dalla scomparsa del grande giornalista, potrete di nuovo trovarvi tra le sue stanze, ricche di ricordi e di saggezza.
sabato, luglio 06, 2002
Quarto romanzo per Cristina Comencini Cristina Comencini, regista e figlia d'arte, è nota al grande pubblico anche in qualità di scrittrice, oltre che di sceneggiatrice. Matrio?ka, edito da Feltrinelli, è il suo quarto romanzo. "Il libro è la storia di due esperienze parallele: da una parte c'è Antonia, scultrice napoletana, grassa e malata, vecchia e sola, dall'altra Chiara, giovane scrittrice di biografie, sposata e con due bambini. Chiara incontra Antonia molte volte e la interroga: deve farne la biografia. Gli incontri sono difficili perché Antonia è arrogante, a volte disprezza la sua interlocutrice che a volte ne è irritata, ma più spesso è affascinata dal mistero di lei, della sua vita intensa e dissipata, dal suo passato amore per un uomo di vent'anni più giovane di lei, morto di overdose. Chiara è apparentemente una sposa e una mamma felice, la maternità la seduce e l'appaga intensamente. Ma, mentre Antonia racconta la sua storia, anche il mistero di Chiara si dipana, e le due storie si intrecciano fino a diventare un solo racconto e un unico destino. Matrio?ka è il nome del file che raccoglie via via le storie di Antonia." Sul sito dell'editore è possibile ascoltare la spiegazione che la stessa Comenicini dà del libro. (Occorre RealPlayer) Cristina Comencini, Matrio?ka, Feltrinelli, Milano 2002
mercoledì, luglio 03, 2002
Dalla Repubblica di oggi una bella notizia per gli amanti di Barney Panofsky - il protagonista dell'indimenticabile "La versione di Barney"- : a metà luglio uscirà Il mio biliardo, l'ultimo romanzo di Mordecai Richler edizione Adelphi.
La trama non può deludere i panofskysiani convinti: "al centro del libro -,come scrive Susanna Nirenstein,- c'è il biliardo, per la precisione, lo snooker, una sua forma più raffinata. Ma nonostante Richler dia del gioco molte, moltissime notizie tecniche e storiche, il protagonista è lui, Mordecai-Barney con tanto di ore passate ostinamente a fumare e a bere Macallan in qualche inferno di bar. E i comprimari, i suoi eroi, i giocatori della stecca, o a volte i boxeur, sono personaggi veri, degni di un romanzo o di un film, vite arrabbiate e spostate, dalle rapide fortune e sfortune...".
L'ambiente è, dunque, simile a quello del precedente ( unica opera tradotta in italiano) romanzo: l'autore canadese, morto esattamente 1 anno fa, ci porterà abilmente nei luoghi fumanti di alcool per dissacrare, ancora una volta, i nostri luoghi comuni e le nostre certezze.
IN EDICOLA: Martedì 9 luglio 2002 uscirà, in allegato al quotidiano "Il corriere della sera", il libro "Il piccolo principe" di Antoine de Saint-Exupéry, favola ricca di allegorie rivolta ad un pubblico di tutte le età, forse più adulto che adolescenziale. L'amicizia, l'amore, la comprensione e la solitudine sono solo alcune delle preziose tematiche trattate dall'autore che hanno reso celebre ed immortale questo capolavoro della letteratura moderna. L'edizione proposta da "Il corriere della sera" propone un'introduzione di Isabella Bossi Fedrigotti. Il prezzo assai contenuto (4,90 euro) invita a non perdere questa fiaba speciale. Corriere della sera, "I grandi romanzi", 2002
La globalizzazione e l'immigrazione. "Globalizzati e scontenti di Saskia Sassen, è una raccolta di dieci saggi, scritti in epoche diverse, nei quali l?autrice sviluppa molte delle tematiche tipiche relativamente al problema della globalizzazione, incentrando il momento teoretico sul concetto di minoranza. Le analisi di Sassen si dipanano in quattro direzioni differenti, che tuttavia presentano fra loro molteplici incroci e convergenze, costituite dalle questioni relative all?immigrazione, al ruolo delle donne, al mercato del lavoro e alla possibilità di ridare un luogo fisico, di rilocalizzare nelle grandi città globali, alcuni passaggi propri al momento politico nell?era contemporanea... (Stefano Rosato)". Città globali, tecnologia informatica, migrazione, ma soprattutto le nuove dinamiche dell'inuguaglianza sociale: di tutti questi argomenti si occupa Saskia Sassen in "Globalizzati e scontenti", operando come sempre una sintesi brillante di sociologia, economia politica e analisi culturale, e mostrandoci quanto ormai sia ampio il divario tra centri finanziari e tecnologici delle metropoli e aree urbane in cui si concentra la forza lavoro sottopagata. Saskia Sassen, "Globalizzati e scontenti, Il destino delle minoranze nel nuovo ordine mondiale", Il Saggiatore, 2002, collana: La Cultura, 286 pag., ?. 14,9
Dedicato a Indro Montanelli Alcune settimane fa è uscito un nuovo libro dedicato a Indro Montanelli e alla sua lunga e ricchissima vita, scritto questa volta da Giorgio Soavi, giornalista ed intimo amico di Montanelli: "Indro. Due complici che si sono divertiti a vivere e a scrivere", edito da Longanesi. Il libro ricostruisce la figura di Indro Montanelli attraverso i ricordi ironici ed affettuosi dell'autore. Consigliato a chi ha amato, e ama, Montanelli e non vuole fermarsi alle biografie di cattedra, ma desidera esplorare il mondo pudico e riservato dei sentimenti di questo grande giornalista del 1900, apprendendo vicende ed emozioni della sua vita pubblica e privata attraverso un ritratto composto e rispettoso della sua personalità. Giorgio Soavi, "Indro. Due complici che si sono divertiti a vivere e a scrivere", Longanesi, 2002, ? 12,50, 158 pag., Collana Il Cammeo
martedì, luglio 02, 2002
Fresco di stampa per i tipi Rizzoli è il romanzo del premio Nobel 2000 per la letteratura Gao Xingjian, "La montagna dell'anima".
E' il resoconto di un viaggio tra le riserve naturali e i villaggi della Cina del sud e del sud- ovest, nel quale la vera ed incontrastata protagonista è la Natura.
Il paesaggio naturale e la ricerca del Lingshan, la Montagna dell'Anima appunto, sono i due punti cardine della monumentale opera che ha consacrato l'autore come uno dei più grandi scrittori del nostro tempo.
Interessante dal punto di vista culturale e storico, il viaggio nella Cina del Sud è un eccellente ritratto di un paese lontano e, sicuramente poco conosciuto.
La passione per la pittura dell'autore si riscontra nelle grandiose descrizioni che accompagnano tutte le 640 pagine del libro.
Gao Xingjian, "La Montagna dell'Anima", Rizzoli, 2002, 21,50 euro.
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